Il gioco compulsivo

gioco compulsivo

Da sempre praticato nelle più diverse declinazioni, il gioco d’azzardo ha sempre rappresentato una sorta di “fedele compagno” della vita di tutti gli avventori dei luoghi di ritrovo, sale da poker, bar e casinò, a qualsiasi livello venga praticato. Da occasione di passatempo solitario a momento di condivisione di strategie e premi con gli amici e i conoscenti, a volte può diventare ben più di un modo per trascorrere piacevolmente il tempo, sfociando in alcune forme di compulsione per certi aspetti paragonabili alla tossicodipendenza.

La dipendenza da gioco compulsivo non può di certo essere paragonata all’assiduità ed alla competenza con cui un professionista del gioco dedica gran parte del proprio tempo perfezionando continuamente le proprie tecniche, pertanto si rende necessario rilevare alcune caratteristiche comuni che ci permettono di distinguere i ludopati dai giocatori d’azzardo competenti. Di norma il giocatore affetto da compulsione tende ad aumentare indiscriminatamente il numero delle giocate, spesso sopperendo alla mancanza di un’adeguata base finanziaria con richieste di prestiti e debiti, che non riesce di norma a restituire.

Si evince quindi che il giocatore d’azzardo compulsivo, per quanto possa tentare di modificare il proprio stimolo al gioco, continuerà a rivivere le stesse esperienze di insuccessi, investendo inoltre quantitativi di denaro sempre maggiori per ottenere la stessa sensazione di gratificazione, stabilendo così un primo parallelismo con le tossicodipendenze. L’irritabilità e l’irrequietezza che il giocatore dimostra nel momento in cui la mancanza di fondi lo costringe ad interrompere la propria attività è un altro fattore costitutivo della dipendenza da gioco compulsivo. Per coprire la propria attività, quando gli investimenti si fanno sostanziosi, il soggetto è solito commettere piccoli e grandi illeciti.

Spesso si può riconoscere una persona imprigionata nelle maglie del gioco compulsivo quando la si vede rompere relazioni significative con persone importanti, oppure quando abbandona un hobby o passioni che un tempo ne costituivano una parte integrante. Un’altra caratteristica fondamentale del giocatore d’azzardo compulsivo è rappresentata dal crescente affidamento su persone vicine o su completi sconosciuti, per far fronte ai problemi di debiti o alleviare la disforia che di norma si presenta in seguito ad un’attività sempre più ossessiva.
L’insieme di queste caratteristiche permete di inquadrare e comprendere i comportamenti della persona ludopatica.

Commenta

Nessun commento ancora

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Centro San Nicola

Checking...

Ouch! There was a server error.
Retry »

Sending message...

Hai bisogno di aiuto?

Se pensi di avere bisogno di aiuto, per te o per un familiare, contattaci e ti aiuteremo.

Il/la sottoscritto/a dichiara di aver acquisito le informazioni contenute nella informativa ai sensi dell’art. 13 d.lgs. n. 196/2003, e di prestare il consenso ai sensi dell’art. 23 d.lgs. n. 196/2003 per il trattamento dei propri dati personali per le finalità di cui all’informativa.


Captcha

1 + 1 =